lunedì 1 agosto 2011

5 Agosto Festa dei contadini, festa di tutti! Sannicola Lecce it



Venerdì 5 agosto, a Sannicola (Le), presso gli spazi della Cooperativa olearia sannicolese (via Provinciale per Alezio), si svolgerà l’evento Agricoltura bene comune. Festa dei contadini, festa di tutti!



Si inizia alle 18.30 con l’apertura del Mercato dei contadini e piccoli artigiani del gusto della provincia, che presenteranno i prodotti della terra e del proprio lavoro: frutta e ortaggi di stagione, formaggi, salumi, pane, friselle, taralli, miele, vino, olio, marmellate, conserve e altre buone cose che celebrano colori e sapori dell’agricoltura genuina.

Alle 20.00: presentazione e proiezione del documentario “Genuino Clandestino” realizzato dal collettivo InsuTV in collaborazione con Campi Aperti, terra terra, Ragnatela Autoproduzioni, Etain e il mercatino itinerante, su esperienze di lavoro e resistenza di giovani contadini, allevatori, produttori e artigiani.

Alle 21.00: incontro-dibattito aperto per riflettere sulla situazione dell’agricoltura contadina locale e per definire le progettualità e le pratiche concrete dell’Agricoltura bene comune. Assieme a Giordano Sivini e Ada Cavazzani dell’università della Calabria (che da anni si occupano di queste tematiche), Michela Polito, portavoce di Campi Aperti (rete italiana di piccoli contadini), a Michela Cusano, di Movimento Terre (rete di cooperazione tra produttori, gruppi d’acquisto solidale e attivisti), e ai portavoce delle Brigate di Solidarietà Attiva (che hanno accompagnato l’esperienza dei braccianti-migranti contro lo sfruttamento e il lavoro nero).

La serata continuerà con degustazioni di molte buonezze, reading di poesie (Gianluigi Lazzari), musica live (Le Scatole di Legno) e dj-set (Tupak).



L’iniziativa fa parte del percorso che il gruppo “Agricoltura Bene Comune” ha intrapreso per difendere e valorizzare l’agricoltura contadina, con la consapevolezza che la terra è una risorsa economica, sociale e ambientale, e in quanto tale una fonte di impiego, di relazioni e di biodiversità. L’agricoltura è un bene comune, così come l’acqua e l’aria. Un’ecologia sociale deve partire dall’agricoltura contadina che valorizza la biodiversità, che racchiude dentro ai propri obiettivi anche il paesaggio naturale e la sua preservazione. Lo sviluppo equilibrato di agricoltura contadina, turismo, cultura, è la chiave di volta per la valorizzazione del territorio e non la sua depauperazione, causata invece da monocolture, turismo irresponsabile, svendita del territorio. Per difendere il lavoro dei piccoli contadini, per cercare soluzioni alternative alle contraddizioni che viviamo e per impollinare nuove pratiche economiche, sociali e ambientali, Agricoltura Bene Comune si propone di coinvolgere studenti, disoccupati, ricercatori, migranti, professionisti, attivisti, mediattivisti, creativi e non ultimi i consumatori critici, attori che possono chiudere un circuito virtuoso tra produzione e consumo.

Per maggiori info
Angela 338 5962404

InfoUsurpa 1st - 8th August 2011

InfoUsurpa brings you this weeks events happening in London's autonomous spaces and beyond.

Download, print and stick it up for others to see

Unless stated all events included are free

Enjoy your week!
Attached Files

Report Usurpa 01.08.2011.pdf

http://london.indymedia.org/system/file_upload/2011/07/31/422/usurpa_01.08.2011.pdf

Email Contact email: info_usurpa[at]riseup.net

diy bikefest * 5 – 7 august 2011 * el lokal pirata* scheveningen * the netherlands

DIY Bikefest is a diy organised festival for bicycle freaks, punx and pirates. It will take place at the Piratenbar squat next to the sea in the harbor of Scheveningen (hellingweg 127, actually check evil google maps here). There will be lots of working, welding and building on bikes, workshops, bike-attack bikewars, bakfietsraces, infostands, bands &dj’s, vegan food and more more more.

3 days of anarchy on wheels!

There will be a possibility to put your tent up on the small camping of El Lokal Pirata or to arrange sleeping places otherwise. Contact us at diybikefest at puscii.nl to be sure of a place to stay!

et en français:
DIY bike!fest 2011: festival pour bike freaks, punx & pirates
du 5-7 août 2011* el lokal pirata * scheveningen/den haag * pays bas

Le DIY bike!fest est un festival pour les fous de vélo, les punx et les pirates. Cette année ça va se passer au squat Piratenbar, au bord de la mer, dans le port du Scheveningen (hellingweg 2). Il y aura de la construction et de la soudure de vélos,des ateliers, des bikewars (guerres en vélo), des courses de triporteurs (bakfietsraces), des infoshops, de la musique et du bruit, live et enregistré, à manger vegan et tout ce que tu veux d’autre.

3 jours d’anarchie à rou(lett)es !

C’est possible de camper au Lokal Pirata ou de s’arranger pour dormir ailleurs. Contactez nous (en anglais de préférence) à : diybikefest at puscii.nl pour être sûr de pas te retrouver à la rue au dernier moment ou pour venir faire des trucs avec nous avant pour préparer.

Un googlemaps (oulala c’est mal !!) pour nous trouver là.

6 Responses to “whatwherewhen??”

http://diybikefest.puscii.nl/

4/5 Agosto Mezcal Squat - 2 giorni di festa per il Quinto Compleanno Collegno torino it


DUE GIORNI DI FESTA PER IL QUINTO COMPLEANNO DEL MEZCAL!

4 AGOSTO - COMPLEANNO
Dalle 19 grande banchetto nel parco.
E' bellavita, porta gli ingredienti per cucinare il tuo piatto preferito o da bere.

5 AGOSTO - FESTA
Dalle 24 dj set all'aperto con geko, baron1 e dj sorpresa per una notte di danze sfrenate a ritmo di buona musica!
Il bar sei tu! Vieni a cimentarti con lo shaker, porta la tua buta migliore.

Tutte le iniziative del mezcal sono state e sono bellavita, cioè basate sulla condivisione. Vieni a portare qualcosa per creare e arricchire l'iniziativa ma soprattutto porta la tua voglia di fare e di divertirti per una festa libera, senza dnaro e senza ruoli.
RILANCIAMO L'APPUNTAMENTO CON LA LOTTA NOTAV.
TUTTI IN VAL DI SUSA CONTRO GLI SPECULATORI E I MILITARI AL LORO SERVIZIO!

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MEZCAL SQUAT
Parco della Certosa - Collegno
BUS 33 33/ 37 fermata Pastrengo
METRO CAP. FERMI prosegui in direzione Collegno e ti troverai in corso pastrengo (di fronte al parco) dopo 5-10 min a piedi
Una volta in corso pastrengo raggiungete il distributore total, potete parcheggiare lì di fianco, e da lì entrate nel parco, proseguendo dritto vi troverete sul retro della casa.

2 Agosto Proiezioni NOTAV Benevento it


STOP THAT TRAIN

Una valle che resiste alla devastazione ambientale. Una valle che resiste alla minaccia per la salute di chi la popola. Una valle che resiste alle imposizioni della Democrazia. Una valle che resiste alle solite speculazioni economiche del capitalismo nascoste dietro il mito di un progresso insostenibile. Una valle che, nonostante riaffermi con forza una pratica non-violenta, è in grado di respingere con determinazione la violenza statale senza subirla passivamente. Una valle coraggiosa, che non casca nella trappola della divisione tra manifestanti buoni e cattivi, propinata dai media imboccati dalla Questura. Una valle che esprime solidarietà a chi si batte per essa anche se viene da lontano.
Una valle che rifiuta la militarizzazione del territorio da parte dei servi dello Stato. Una valle che sperimenta già nella lotta modi di relazionarsi differenti, pratiche dell’agire sociale basate sull’unanimità, autogestite e dal basso. Una valle che sfida i poteri forti e con coraggio squarcia il grigiore sociale che attanaglia l’Italia. Una valle per chi vuole farla finita con la società delle merci, dell’oppressione, dell’ingiustizia. Questo e tanto ancora è la Val Susa insorta...

- MARTEDì 2 AGOSTO dalle ore 20.00

Video-proiezione del film-documentario "Fratelli di TAV", regia: Manolo Luppichini, Claudio Metallo, anno 2008, durata 60'

Prima, durante e dopo aperitivo Bella Vita (porta quello che vorresti trovare)


- GIOVEDì 4 AGOSTO dalle ore 20.00

Video-proiezione di filmati dal corteo nazionale del 3 luglio e delle iniziative realizzate durante il campeggio internazionale

A seguire Cena Sociale

presso
Centro Studi Libertari "Pensiero e Volontà"
Via B. Lucarelli n°65, Benevento - Triggio
http://gaa.noblogs.org

Nueva okupación en Coruña. spain


"Cuando un dueño de la tierra proclama:

- ¡Para quitarme tal propiedad tendrían que pasar sobre mi cadáver!.

Debería tener en cuenta que a veces... pasan." Mario Benedetti.

No hace tanto del desalojo de aquel emblemático centro social okupado en Coruña que bajo el nombre de CSO Casa das Atochas trajo de culo a la mafia especulativa de la ciudad durante 3 breves (lo bueno suele acabar antes de que nos demos cuenta) aunque intensos años de okupación a lo largo de los cuales pasaron por allí conciertos de todo tipo de estilos (aunque éso sí, siempre desde los circuitos no comerciales), obras de teatro, exposiciones, charlas sobre diversas temáticas, distribuidoras, ateneo libertario, comedores y cenadores veganos con ingredientes reciclados, presentaciones de libros y un sinfín de actividades que sinceramente, no me da la olla para citar pero que convirtieron aquel espacio antes dejado y sucio en un nuevo referente de lucha social tanto en un plano gallego como a nivel estatal.

Todo lo bueno acaba pero a pesar de que fue para muchxs de nosotrxs muy duro el encontrarnos aquel espacio sin tejado ni ventanas, envuelto otra vez en la soledad y las ruínas esperando la puñalada de las excavadoras, ésto no ha hecho más que avivar las llamas que calientan nuestros corazones y nos hacen creer que si algún día la utopía recibió un nombre éste no fue anarquía, sino indiferencia. Sabemos que el mundo que llevamos en nuestros corazones es posible, que el espectáculo de neón, consumo y deseos incompletos con el que compran nuestras almas sólo camufla una realidad fría, cruel, desigual, injusta y egoísta y lo más importante, sabemos que nosotrxs, aún siendo sus esclavxs, podemos organizarnos para plantar cara a sus arquitectxs.

Por ello, desde hace unos días algunas personas habitan un edificio correspondiente a un antiguo centro de menores y ubicado en las afueras de la ciudad, cerca del centro comercial Alcampo (a diferencia de su predecesor, sito justo en el centro). Arrancado de las garras especulativas de Nova Caixagalicia (nueva entidad bancaria surgida tras la fusión de Caixagalicia y Caixanova) este espacio pretende ser un nuevo intento de moldear un proyecto de autogestión horizontal y asambleario, beligerante con todas las formas y expresiones de dominación y enfocado a construir, desde la autonomía, nuevas formas de relacionarnos y de convivir intercambiando experiencias y conocimientos que permitan forjar nuevas estrategias de lucha contra este sistema criminal.

El espacio pretende ser un generador que nos proporcione herramientas con las cuales poder gestionar nuestras vidas sin depender de instituciones ni entidades que sólo buscan su beneficio a costa de nuestra explotación, sometimiento y sumisión conforme a sus asquerosos modelos de ciudadanx sumisx, gregarix y cobarde.

Aunque todavía se encuentra en una fase primaria, el lugar cuenta con una huerta exterior de unos 7.000 metros cuadrados que se suman a los más de 3500 con los que cuenta el interior del inmueble okupado.

Como era de esperar los mecanismos represivos del capital no tardaron en introducir su hocico porcino y en los últimos días se han visto agentes de la Brigada de Información con ropa de paisanx paseando por los alrededores del edificio y la policía nació-mal ha identificado ya a dos de las personas integrantes de la asamblea. No obstante, el proyecto sigue adelante y se pide a la ciudadanía consciente y activa (y a la inconscientemente inconsciente y pasiva también) que se acerque al espacio y eche una mano, participe del mismo y compruebe el potencial subversivo que cuatro paredes pueden adquirir si se les da el enfoque adecuado.

¿Qué, que piensas que lxs okupas son unxs vagxs, unxs yonkis, unxs deshechos sociales, unxs aprovechadxs, unxs niñxs de papá, hippies, kostras, antisistemas, fracasadxs, delincuentes y en definitiva, todas esas etiquetas morbosas a la par que rimbombantes que entendidillxs del tema, investigadorxs, recuperadorxs, cobardes y lenguas demasiado largas se han dedicado a atribuir al movimiento desde que éste apareció allá por los '80?. Bueno, habrá de todo como en todos lados pero estaría de puta madre que en vez de juzgar desde fuera con la comodidad del/de la que critica pero no se moja, os dignaseis a acercaros a consultar vuestras dudas o a comprobar si de verdad son ciertas vuestras opiniones pues al fin y al cabo, éso de repetir lo que ha dicho el telediario la noche anterior empieza a cansar un poquito.

A continuación reproduzco sendas versiones en castellano de los dos comunicados en galego editados ya por miembros de la asamblea:

- Primer comunicado. Nuevo intento de okupación en Coruña.

Desde comienzos de esta semana un grupo de activistas sociales de la ciudad de A Coruña habita un espacio a las afueras del núcleo urbano. Se trata de un antiguo centro de menores ubicado muy cerca del conocido Centro comercial Alcampo. Cuenta con una finca de 7.000 metros cuadrados y un edificio que supera los 3.500.

El proceso de okupación, aunque en una fase muy primaria, pretende convertirse en referente de la lucha social anticapitalista contra la especulación inmobiliaria y en pos de la cultura libre y los espacios liberados y nace con el ánimo de dotar a los movimientos sociales gallegos de una nueva experiencia y posibilidad de okupación dando un paso cualitativo en el avance de este reciente movimiento que se viene asentando en Galiza estos últimos 4 años.

Rogamos que la ciudadanía consciente esté pendiente de las novedades que puedan surgir a partir de este momento del mismo modo que invitamos a intervenir en el proyecto desde dinámicas asamblearias y horizontales.

Sin más, un fuerte abrazo.
Salud

pd: Este no es más que el comienzo de una serie de novedades que irán surgiendo en los próximos días.

- 2º Comunicado desde las oblatas.

Lxs activistas que resisten en el espacio okupado de las Oblatas continúan regenerando el espacio para próximas actividades.

Durante las últimas horas agentes de la Brigada de información merodearon alrededor del edificio, dentro de la finca. Posteriormente, una patrulla de la policía nacional identificó a dos de lxs integrantes de la asamblea.

La propiedad corresponde a Nova Caixagalicia siendo éste un lugar que deja morir con el fin de incrementar sus ganancias con una actividad especulativa. En estos tiempos en los que las situaciones de precariedad se agudizan mientras la gran banca se enriquece a nuestra costa entendemos la acción directa contra sus intereses como propia y legítima de la lucha anticapitalista.

Este nuevo espacio se trata, de este modo, de un espacio sin ánimo de lucro al que pretendemos dar vida no dejándolo morir en beneficio de unxs pocxs. Un espacio al margen del sistema donde podamos desarrollar dinámicas para autogestionar nuestras vidas como la creación de una huerta en la finca que rodea el edificio así como talleres, charlas y conciertos proporcionando actividades fuera de las dinámicas del capitalismo. La iniciativa no es más que otra herramienta con la que fortalecemos a los movimientos sociales gallegos creando y liberando un nuevo espacio.

Se trata así de un proyecto abierto a iniciativas populares al margen de instituciones, partidos y sindicatos. Un proyecto en el que animamos a participar y colaborar desde el principio con el fin de construirlo entre todxs.

De tal manera defendemos la okupación como alternativa a la crisis económica y social y la autonomía y la autogestión como recursos desde los cuales construir nuevos modos de vida alejados de la lógica capitalista.

Salud.

En un mundo enfermo de infelicidad y sometido a los dictámenes de un mercado que trafica con vidas humanas y especula con sus ilusiones, encontramos en la desobediencia a vuestras leyes (elaboradas para proteger los intereses de todo aquello que nos explota, mata y que vigila cada uno de nuestros pasos) una forma de sentirnos vivxs y llenxs. Nunca comprenderéis que hay sueños que no se venden en las grandes superficies, nunca entenderéis que hay voces que no se venden por un deportivo más rápido, un puesto más privilegiado en la empresa o una vivienda de lujo junto al mar. Nunca entenderéis lo que sentimos y por ello jamás podréis pararnos.

Seguimos dando vida a espacios muertos, no desalojaréis nuestras conciencias.
¡La propiedad privada es un robo!.

Un fuerte abrazo y un saludo para lxs compas de Coruña, que no caiga el ánimo.
Salud y revuelta en vuestros corazones.

http://vozcomoarma.blogspot.com/

Jueves 4 de Agosto / Charla-debate: Mega-operativos y otras represiones


Creemos necesario juntarnos para intercambiar distintos puntos de vista respecto a el tema represivo, poniendo como disparador un asunto puntual que es el de los mega-operativos que se están desarrollando en los barrios donde muchos de nosotros vivimos.

Esperamos poder compartir un espacio donde dentro de lo posible profundizemos en el desarrollo de esta lucha contra uno de los eslabones de esta forma de vida que se impone, el control social del gobierno-estado-capitalismo y que implica una reflexión para poder combatir esta realidad.

Contra esta realidad, sus defensores y sus falsos críticos.

http://voceskontraelcapital.blogspot.com/